Astus 22

Questa barca, creata nel 2008 dal cantiere Astusboats, riprende i principi dell'Astus 20.1 (la prima barca creata dal cantiere Astusboats), cioè la possibilità di non essere vincolati a possedere un posto barca in acqua e di andare a navigare dovunque velocemente anche da soli, perché è una barca facilmente trasportabile. Si evita anche la dipendenza dai cantieri, visto che la manutenzione può essere realizzata da sè, mettendo anche la barca sotto casa propria se sidispone di un posto macchina ampio.


Il posto a secco è anche una buona soluzione per l'Astus 22, questo tipo di parcheggio ha numerosi vantaggi: non si sporca la barca (si può addirittura non passare l'antivegetativo che spesso è inquinante e in oltre rallenta la barca), non si daneggia la barca come succede in acqua (rissacca, false manovre di altre imbarcazioni, colpi di vento improvvisi...). Per l'Astus 22, questa soluzione è possibile, infatti si lascia la barca alberata sul carrello e per navigare basta allargare gli scafi laterali e mettere la barca in acqua,in soli 15 min.


Infine con le sue dimenzioni questa barca è più potente, più marina e ha maggiore abitabilità a bordo, quindi permetterà di fare piccole crociere ad andature sostenute e si potrà anche spiaggiare senza rischio grazie alle derive e il timone mobili.

Lo spazio nella cabina è ben sfruttato perché invece di una deriva centrale che ridurrebbe lo spazio, ce ne sono due mobili poste su entrambi i lati dello scafo centrale. La cabina è dotata di una cuccetta doppia davanti e di due singole dietro, un angolo cucina, un tavolo, che permette di mangiare dentro in 5 persone in caso di cattivo tempo, un angolo bagno che può essere isolato dal resto della cabina. E' disponibile anche un pannello elettrico per le funzioni minimali. Il cantiere dà adesso la possibilità di scegliere la disposizione interna del lavello e della cucina in base alle propie esigenze.

L'astus 22 è anche adatto al trasporto stradale senza smontaggio con i suoi scafi ripiegabili e si mette facilmente in acqua da uno scivolo. L'alberamento è realizzabile da soli in tutta sicurezza grazie ad un sistema di sostegno laterale.

Con la forma dello scafo centrale, molto stretta sotto la linea di galleggiamento, e con la sua opera morta a forma concava, si riescono a raggiungere delle ottime prestazioni senza essere bagnati nel pozzetto. Infatti questa barca ha vinto la Trispeedcup nel 2009, un circuito di regate per trimarani carrelabili che si svolge in varie parti della Francia.

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Lunghezza 6,65 m
Lunghezza fuori tutto 7,95 m
Larghezza totale 4,60 m
Larghezza scafi rientrati 2,50 m
Dislocamento 655 Kg
Dislocamento massimo (8 pers.) 1380 Kg
Volume scafo laterale 900 litri
Deriva e timone mobile- pescaggio 0,33/1,3 m
Altezza albero 8,50 m
Superficie randa 19 m²
Fiocco su girafiocco 9 m²
Gennaker su girafiocco (opzione) 25 m²
Spinnaker asimmetrico (opzione) 30 m²
Motorizzazione massimale 9 cv
Numero di cuccette in cabina 4

Documentazione tecnica